Specialità culinarie di fine anno in stile francese

Ogni paese europeo e non, ha le sue usanze durante il periodo natalizio, i suoi dolci e le sue tradizioni. Anche in Francia, il Natale è il periodo dell’anno più atteso da grandi e piccini e il momento più gustoso. In questo articolo vi parlerò delle specialità culinarie francesi tipiche del periodo natalizio.

Tutto inizia dalla tavola.  In ogni famiglia francese che si rispetti, apparecchiare una bella tavola è il primo passo da compiere per la riuscita della festa. Una bella tavola di Natale o di Capodanno esprime allegria, colore e buonumore. Non possono mancare i segnaposto natalizi personalizzati per gli invitati e creati appositamente per l’occasione. Sono cresciuta respirando questa atmosfera, ricordo ancora i colori, sento ancora i profumi delle pietanze mentre si decorava la tavola e se oggi dedico molta importanza alla cura della tavola, è tutto merito di mia sorella e di mia zia che mi hanno sempre stupita con le loro fantastiche idee : un tripudio di colori in tavola!

A seconda della regione, sulle tavole imbandite, troviamo specialità diverse. Per gli antipasti  abbondano, salmone affumicato, ostriche, svariati prodotti del mare ( gamberetti, aragosta, gamberi, astice, capesante) oppure lumache ma anche crostini al foie gras . Da qualche anno, vanno di moda  le “verrine” : sono composizioni gastronomiche, realizzate attraverso la sovrapposizione degli ingredienti in piccoli bicchieri di vetro. Più che gli ingredienti, conta la forma estetica. Si usano come antipasto, aperitivo o dessert.

Per quanto riguarda il piatto unico, mentre su alcune tavole sono più graditi ingredienti di mare come pesce, molluschi e crostacei, altre famiglie preferiscono orientarsi su ricette di terra, prediligendo carne di maiale e pollame come il tacchino, la faraona, l’anatra, l’oca, serviti con “pommes de terre duchesse” o svariate verdure di stagione. Il piatto tipico rimane il cappone ripieno alle castagne. Come piatti unici, sulle tavole francesi si possono trovare anche squisite preparazioni come le torte salate, in genere vegetariane e ripiene di riso, verdure salate, patate e cipolle.

Il pasto viene  accompagnato da insalata e formaggi tipici e inondato dallo Champagne.

Ma il vero protagonista sulle tavole francesi è il dolce!  Il dolce rappresentativo in tutta la nazione è la Bûche de Noël cioè il tronchetto natalizio. In Provenza, addirittura, vengono serviti 13 tipi diversi di dessert, che rappresentano Gesù Cristo e i dodici apostoli. I dolci che vengono realizzati sono: la torta di bietole, la focaccia dolce ai fiori d’arancio, la “pompe à huile” (tipo di focaccia rotonda) i “4 mendicanti” il cui colore è quello dei differenti ordini religiosi del 19° secolo detti “mendicanti”: fichi secchi (Francescani), mandorle (Carmelitani), noci (Agostiniani), uva passa (Domenicani) o la frutta secca, la pasta di mele cotogne, la torta di miele e noci, la torta di marmellata, il torrone bianco, il torrone nero, le pere cotte al vino, i datteri come simbolo di Gesù venuto dall’oriente, la frutta secca ,la frutta candita e le scorze d’arancia e mandarino candite e frutta fresca come arance, mandarini, pere d’inverno, mele, uva. Un posto speciale è occupato dalla meringa, dal profiterole, dal croquembouche, dalle “orangette” (bucce di arancia candite ricoperte di cioccolato fondente), dai macaron, dalle “truffes au chocolat” e dai “marrons glacés”. Un altro dolce tipico  è senz’altro la Galette des Rois, conosciuta anche come torta dei re: un dolce di pasta sfoglia ripiena di crema alle mandorle. Ma di questa ve ne parlerò in modo più dettagliato la prossima volta.

Bon appétit les amis! 

 

 

 

 

Facebooktwittergoogle_plusmailby feather

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *