La Francia e le sue mille sfaccettature


Lo studio del francese si sparge su tutto il pianeta. Insieme all’inglese è la lingua più diffusa in tutti i continenti. Viene parlato in tutto il mondo da circa duecento milioni di persone. Ma imparare una lingua significa anche imparare a conscere il paese, la cultura e la mentalità della popolazione. L’insegnamento di una lingua non è qualcosa di astratto: non significa imparare solo regole e costruzioni e sintassi. Una persona che possiede uno strumento linguistico deve anche poterlo contestualizzare e quindi considerare la cultura dove tale strumento è usato. Quando pensiamo ad una lingua, pensiamo ad uno strumento usato da un popolo per rappresentare se stesso, quindi dietro c’è una cultura che fa da supporto a tale strumento. La cultura ha sempre influenzato la lingua. Infatti, questa premessa è importante per far capire a chi si accinge ad imparare una lingua diversa dalla propria che dovrà imparare anche una cultura diversa. Pertanto scordatevi di volere imparare il francese senza conoscere il territorio, la cultura, gli abitanti, la mentalità o la gestualità, sono tutte dinamiche strettamente interconnesse tra di loro.

Rimango spesso stupita quando le persone, appena vengono a conoscenza del fatto che io sia francese, mi chiedono spontaneamente “e dove sei nata, a Parigi?” come se la Francia si limitasse solo alla città di Parigi. È la capitale, sia chiaro, è molto bella ma non credo sia giusto confinare un’intera nazione all’interno di  un’unica città. La Francia è anche Marseille, Lyon, Toulouse, Strasbourg, Nice, Lille, Montpellier. Inoltre, esistono città più piccole ma altrettanto belle come Reims, Avignon, Beauvais, Dijon, Grenoble, Bordeaux, Nancy, Metz, Brest, Nîmes, Morzine, Uzès e perfino dei piccoli paesini come Gerberoy, Guessling-Hémering, Ploumanac’h, L’isle-sur-la sorgue, Arlempdes, Piana, Rocamadour…

La tour Eiffel, è il monumento più famoso di Parigi, conosciuto in tutto il mondo come simbolo della città stessa, della Belle Epoque e della Francia. Ma non esiste solo quella. Il territorio francese presenta un numero significativo di siti e attrazioni degni di nota come il Mont Saint Michel, la Riviera e il porto di Marseille, il ponte del Gard, le cattedrali di Reims, Beauvais e Amiens, i vigneti d’Alsazia, la valle e i castelli della Loire, il Palazzo dei Papi, la Reggia di Versailles, la Maison carrée, la scogliera di Etretat, il lago di Annecy, i campi di lavanda, le strade dello Champagne con tutte le cantine da visitare…

GEOGRAFIA FRANCESE

Parliamo un pò di geografia: a seguito della “Legge relativa alla delimitazione delle regioni, alle elezioni regionali e dipartimentali, e alla modifica del calendario elettorale, entrata in vigore il 1° gennaio 2016, il numero delle regioni della Francia metropolitana è passato da 22 a 13, senza però modificare i dipartimenti che le compongono. Questa legge è volta a ridurre la spesa pubblica e a prendere in conto in maniera più adeguata i bisogni dei cittadini. Per quanto riguarda questa legge nello specifico, la nuova configurazione territoriale è stata pensata al fine di costituire regioni più forti, più efficienti e in grado d’instaurare rapporti di cooperazione interregionale a livello europeo.

Si sono quindi venute a creare sette nuove regioni :

  1. Grand Est (Alsace, Champagne-Ardenne e Lorraine
  2. Nouvelle-Aquitaine (Aquitaine, Poitou-Charentes e Limousin)
  3. Auvergne-Rhône-Alpes
  4. Bourgogne-Franche-Comté
  5. Occitanie (Languedoc-Roussillon e Midi-Pyrénées))
  6. Hauts-de-France (Nord-Pas-de-Calais e Picardie)
  7. Normandie (Haute-Normandie e Basse-Normandie)

Sei regioni sono rimaste invariate :

  1. Île-de-France
  2. Provence-Alpes-Côte d’Azur
  3. Bretagne
  4. Pays de la Loire
  5. Centre
  6. Corse

Non dobbiamo dimenticare i dipartimenti e le regioni d’oltremare che costituiscono un tipo di suddivisione territoriale della Francia e, segnatamente, della Francia d’oltremare, il cui tratto distintivo è quello di fungere, ad un tempo, da dipartimento e da regione.

Sono classificati come tali i seguenti territori :

  1. La Guadalupa
  2. La Guyana francese
  3. La Martinica
  4. La Riunione
  5. Mayotte

La Francia è il terzo paese più esteso dell’Europa occidentale, con ben 544.000 km², ed è il secondo paese più popolato con 65.350.000 abitanti (stime 2014) per una densità di 120 ab/km². Il paese si estende con una forma che ricorda un esagono per 1000 km da nord a sud e da est a ovest. I fiumi principali sono la Loira, la Senna,  la Garonna, la Marna, il Rodano,il Lot, la Saona, la Dordogna, la Mosa, la Charente, l’Adour, la Somme,  la Vilaine, l’Aude e il Reno.  Le isole principali della Francia sono: la Corsica, l’Ile d’Oléron e l’Isola di Ré.

La Francia metropolitana comprende schematicamente alcune zone di pianura o di vallata, alcuni massicci ercinici, tre massicci alpini (il Giura divisi con la Svizzera, le Alpi divisi con Svizzera e Italia,i Pirenei divisi con Spagna e Andorra).

La Francia confina a nord con il Belgio, la Germania e Lussemburgo, a est con la Svizzera, a sud-est con l’Italia e con il Principato di Monaco e a sud-ovest con Spagna e Andorra. Il suo territorio è bagnato a ovest dall’oceano Atlantico, a nord dal Canale di La Manica, che la separa dal Regno Unito e dal Mare del Nord e a sud dal Mar Mediterraneo.

Per concludere, vi propongo un video che ho creato appositamente per voi, in cui sono rappresentate le 13 regioni della Francia metropolitana insieme ai capoluoghi e alle città più importanti. Da adesso in poi, non avrete più scuse per non conoscerle! 😊

La conoscenza è un tesoro, ma la pratica è la sua chiave  (Lao Tzu)

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