CHI SONO

Mi chiamo Stéphanie e da sempre sono appassionata di lingue straniere. Ho avuto la fortuna (perchè di fortuna si tratta) di essere cresciuta parlando due lingue contemporaneamente: il Francese e l’Italiano. Nel corso degli anni, ho sempre cercato di migliorare e di perfezionare il mio bilinguismo affinchè possa diventare un mio punto di forza.

Ho deciso di creare questo blog perchè durante le mie lezioni private, ho riscontrato moltissime difficoltà da parte degli studenti e vorrei offrire il mio contributo. Pertanto eseguo compiti di francese di qualunque livello, spiegandone le perplessità e chiarendo eventuali dubbi. Per maggiori informazioni, scrivetemi in privato.

Sono pronta ad accogliere i vostri commenti, a rispondere alle vostre domande, ad approfondire temi che potranno emergere, o semplicemente ad intrattenervi parlando della mia lingua e del mio paese natale.

Buona permanenza !

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3 risposte a “CHI SONO”

  1. Vi assicuro che finalmente avete trovato qui la vostra insegnante di francese: a conoscenza dei problemi che incontra un italiano nell’apprendimento della lingua francese; padrona delle differenze grammaticali, sintattiche , fonetiche e lessicali tra le due lingue. Dotata della migliore qualità per un insegnante e cioè di tanta pazienza.
    Imparziale ed incoraggiante è ideale per
    chi ha la necessità o anche soltanto il piacere di imparare la lingua dei “cugini”
    d’oltralpe.

  2. Ciao Stefanie, complimenti per il tuo blog.
    Ti scrivo per chiederti come tradurresti la negazione ne….point
    Ed ancora, leggendo alcuni libri (molto semplici) ho riscontrato che mentre in italiano usiamo il congiuntivo in francese usano il condizionale.
    Per es.
    1) Un bref instant elle espera’ qu’aucun d’eux la verrait, tout en sachant que c’etait peu probable. ( Scusa per la mancanza degli accenti ma non ho la tastiera per il francese ).
    Per un breve momento lei spero’ che nessuno di loro la vedesse pur sapendo che era una cosa poco probabile
    Oppure
    2) Maria maintenant que elle avait commence’ elle irait jusqu’au bout
    Ma una volta che lei aveva cominciato lei sarebbe andata fino alla fine
    In molte frasi come queste mentre noi usiamo un condizionale composto loro usano condizionale semplice. Perché?
    3) Comme elle avait un casier judiciare, ils n’auraient aucun mal a’ trouver son veritable nome
    Poiché lei aveva un precedente giudiziario non avrebbero avuto alcun problema a trovare il suo vero nome
    Anche in questo caso usano un condizionale presente.
    Grazie e confido in un tuo feedback.

    1. Buonasera Maria, grazie mille per avermi contattata, rispondo con piacere alle tue domande.
      1. Ne…point è una negazione vera e propria,si usa molto in letteratura e si traduce in italiano con “non”.
      es: je ne viendrai pas = je ne viendrai point.
      https://ilfrancesecolsorriso.com/come-esprimere-la-negazione-in-francese/#more-485

      2. A differenza dell’italiano, i verbi che esprimono un desiderio, non reggono il congiuntivo in francese, e in questo caso “sperare” sarà seguito da un tempo all’indicativo. Basta solo rispettare la concordanza dei tempi, tutto qui.
      es: J’espère qu’il viendra – Spero che lui venga
      J’espérais qu’il viendrait – Speravo che lui venisse

      3. Sempre riguardo alla concordanza dei tempi, laddove l’italiano usa un condizionale passato, il francese usa un condizionale presente nelle frasi complesse quando il vebo della proposizione principale è coniugato a un tempo del passato.
      es: Il me répondit qu’il viendrait lundi = Mi rispose che sarebbe venuto lunedi’

      Spero sia tutto chiaro adesso, e non esitare a contattarmi anche via email ilfrancesecolsorriso@libero.it per altri dubbi o curiosità.
      Un abbraccio!
      Stéphanie

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