Il pesce d’Aprile = le poisson d’Avril

È arrivato il mese di Aprile, il secondo mese della primavera. Secondo alcune interpretazioni, il nome deriva dal greco Afrodite, dea dell’amore, a cui era dedicato il mese di aprile. Secondo altre teorie, il nome deriva invece dal latino aperire (aprire) per indicare il mese in cui sbocciano piante e fiori .

Ma oltre al significato del mese in sé, voglio parlarvi di una piccola tradizione legata appunto a questo mese, che adoravo da piccola: quella del famoso Pesce d’Aprile (in francese Poisson d’Avril). Lo scherzo consiste nell’attaccare alle spalle di un nostro familiare o amico un foglietto con disegnato un pesce o con sopra scritto: “pesce d’aprile”!

La tradizione

Il pesce d’aprile indica una tradizione, seguita in diversi paesi del mondo, che consiste nella realizzazione di scherzi da mettere in atto il 1º aprile. Gli scherzi possono essere di varia natura, anche molto sofisticati e hanno sostanzialmente lo scopo bonario di burlarsi delle “vittime” di tali scherzi.

Le origini

Le origini del pesce d’aprile non sono note, anche se sono state proposte diverse teorie.

  • Una delle più remote riguarderebbe il beato Bertrando di San Genesio, patriarca di Aquileia dal 1334 al 1350, il quale avrebbe liberato miracolosamente un papa soffocato in gola da una spina di pesce; per gratitudine il pontefice avrebbe decretato che ad Aquileia, il primo aprile, non si mangiasse pesce.
  • Ma un’altra teoria tra le più accreditate colloca la nascita della tradizione nella Francia del XVI secolo. In origine, prima dell’adozione del Calendario Gregoriano nel 1582, in Europa era usanza celebrare il Capodanno tra il 25 marzo e il 1º aprile, occasione in cui venivano scambiati regali. La decisione di Carlo IX che grazie all’editto di Roussillon stabiliva il 09 agosto 1564 che in tutto il regno di Francia, l’inizio dell’anno sarebbe stato  il 1° gennaio, e non il 1° aprile o il giorno di Pasqua come avveniva in alcune zone particolarmente arretrate. Pare che molta gente non comprese bene la notizia, attirando su di sé una serie di burle. Il nome che venne dato alla strana usanza fu Poisson d’Avril.
  • Un’altra ipotesi vede protagoniste le prime pesche primaverili del passato. Spesso accadeva che i pescatori, non trovando pesci sui fondali nei primi giorni di aprile, tornassero in porto a mani vuote e per questo motivo erano oggetto di ilarità e scherno da parte dei compaesani.
  • Alcuni studiosi hanno inoltre ipotizzato come origine del pesce d’aprile l’età classica e, in particolare, hanno intravisto alcune possibili comunanze con l’usanza attuale sia nel mito di Proserpina, sia nella festa pagana dei Veneralia (dedicata a Venere) che si teneva il 1º aprile.

Perché il pesce?

Cosa c’entrano i pesci? Anche per questo c’è una spiegazione ed è che i pesci abboccano facilmente all’amo. Come le vittime delle burle “abboccano” facilmente alla presa in giro. Oppure perché l’oggetto più gettonato per gli scherzi era il pesce considerando che  il periodo interessato era quello della quaresima.

Va detto però che a volte è veramente difficile non cascarci: anche perché la fantasia non ha limiti e le burle nemmeno. Possono passare dalle aule di scuole, dai parchi gioco dalla televisione e dai siti web.

Buon mese di Aprile a tutti e Buon pesce d’aprile allora!